LA RICCHEZZA DELLA SPEDIZIONE INVERNALE

Tra il 29 dicembre e il 2 gennaio siamo tornati in Albania per la spedizione di Capodanno: pochi giorni, ma davvero intensi.

È stata un’occasione preziosa per ritrovarci, rivedere volti amici e continuare a coltivare le relazioni che negli anni sono cresciute e si sono rafforzate.

La ricchezza della spedizione invernale sono proprio gli incontri: con le suore, con le persone e le famiglie, con le comunità locali. Abbiamo potuto fermarci, ascoltare come stavano, scambiarci parole e pensieri, e continuare a costruire insieme, passo dopo passo.

Durante la spedizione ci sono stati anche momenti importanti di formazione con i ragazzi delle comunità di Gostime e Gramsh. È stata una formazione partecipata e viva: abbiamo raccontato storie, lavorato insieme, parlato dei nostri eroi di tutti giorni e della città ideale, condiviso aspettative, desideri e anche dubbi in vista dei prossimi campi. Questi momenti sono stati spazio di relazione e confronto autentico.

Siamo inoltre molto contenti di poter sostenere una nuova e bella iniziativa nata dalla collaborazione tra le comunità di Gostime e Gramsh: le visite al carcere di Peqin. Un’esperienza significativa, che permette di lavorare insieme e di condividere tempo, presenza e attenzione con chi vive una realtà difficile. Una nuova avventura che accompagniamo con entusiasmo.

Le giornate sono state ricche: tante visite, tanta presenza, tanti piccoli gesti che fanno la differenza. Tutto è andato bene e siamo tornati con la sensazione forte di aver rafforzato legami importanti.

Durante la spedizione siamo riusciti anche a visitare Merita, che purtroppo ci ha lasciato da poco. Merita ci ha accompagnati e sostenuti per tanti anni, partecipando ai campi e condividendo con noi il cammino. È stato prezioso poterla salutare un’ultima volta. La ricordiamo con grande affetto e gratitudine, certi che il suo sostegno continuerà ad accompagnarci.

Torniamo da questa spedizione felici e motivati, soprattutto in vista dell’estate. Abbiamo percepito tanto calore, voglia di esserci e di mettersi in gioco, da parte dei bambini, degli animatori e delle comunità.

Non vediamo l’ora di ripartire e continuare questa avventura!

Michele e Anna